Alle prove de La Sagra

Teatro Comunale + Virgilio Sieni = sacralità.

Platea illuminata, orchestra che accorda gli strumenti, palcoscenico vuoto, colorato di rosso sangue. All’interno di questa cornice il nostro gruppo di studenti universitari, piccola e curiosa comitiva dal click ossessivo compulsivo, curioso e affamato di visione, è stato accolto con cautela e rigore, quasi fossimo i pochi prescelti ad assistere al rito. I danzatori entrano in scena, ognuno concentrato su una sequenza di movimenti, immagine che coincide perfettamente con le note disarmoniche dell’accordatura iniziale dell’orchestra.


È sufficiente un semplice cenno del coreografo per ripristinare l’ordine e dare inizio al primo filage della Sagra con orchestra, Sagra (per ora) orfana del preludio. Corpi neutri che si aggregano e disgregano tracciando percorsi diversi in un’atmosfera di caos strutturato. Si susseguono alternanze di stasi e dinamica, sospensioni e cadute, unisoni e discordanze. Il crescendo gestuale si sviluppa in parallelo a quello musicale: con l’incalzare del movimento arriva, immediata, la fragilità del corpo nelle sue armoniose disarticolazioni. Percepiamo chiaramente i respiri ansimanti dei danzatori che, uniti a un clima ancestrale e magnetico, ci rimandano all’attesa precaria e logorante del rito sacrificale, filo rosso che ha caratterizzato la maggior parte delle versioni della Sagra che si sono succedute nel tempo. Nonostante una dichiarata lontananza dalla narratività e una sospensione del gesto danzato dalla contingenza in una dimensione spazio-temporale indefinita, le connessioni con la tradizione sono palesemente davanti ai nostri occhi. La forza di una musica aspra e seducente, sempre attuale, permette di ridisegnare nuove forme e nuovi significati, che per l’occasione Virgilio Sieni ha saputo forgiare sapientemente. Ma per ora non vogliamo dire di più, per non guastare la sorpresa. C’è da aspettare solo fino a domani.

Camilla Guarino e Lorenza Paniccià

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...