Diari Cena Pasolini (2). I bambini e la danza

Siamo pronti per parlare di Cena Pasolini! Tante persone comuni, lontane dal misurarsi quotidianamente con un linguaggio non verbale, si preparano da ormai tre mesi allo spettacolo del 3 e 4 aprile a Palazzo Re Enzo. Con il passare del tempo si è andata costruendo una vera e propria comunità, che ha per denominatore comune un’esperienza collettiva di scoperta del gesto. Circa sessantacinque interpreti, reclutati tra Bologna, Carpi e Granarolo, hanno iniziato con curiosità un percorso di conoscenza e condivisione, che via via si è mostrato sempre più impegnativo, ma allo stesso tempo stimolante. Virgilio Sieni, lavorando nella direzione di una diffusione orizzontale della danza, ormai da qualche anno sperimenta progetti di lungo periodo su tutto il territorio italiano, coinvolgendo gruppi di non professionisti e amatori di tutte le età in pratiche che indagano il senso del gesto attraverso una pluralità di esperienze personali. Così la danza irrompe nelle loro abitudini quotidiane e li guida alla riscoperta del proprio corpo attraverso inedite possibilità di azione. Ciascun partecipante, con la sua specifica fisicità, è parte attiva nel processo di ideazione coreografica: una corporeità che viene sapientemente modellata dal coreografo nella direzione di una rieducazione di sguardo e corpo. Nelle infinite situazioni di incontro, è come scoprire una nuova tattilità che permette una conoscenza dell’altro più autentica.

de
Il nostro occhio farà fatica a orientarsi in un coacervo di relazioni e partiture coreografiche, distribuite nei cinque ampi quadri delle cinque ultime cene all’interno dell’imponente Salone del Podestà. Il pubblico, camminando libero intorno alle scene coreografiche, si perderà tra sguardi ingenui e movimenti ampi, gravi, fragili e imperfetti. In questa selva di corpi spiccherà senza dubbio la freschezza del gruppo dei bambini: dodici femmine e un maschio, tutti iniziati alla pratica coreutica (tranne due bambine), ma la loro danza è nella maggior parte dei casi lontana da quella di Virgilio Sieni. Proprio questo è il motivo di tanta curiosità e voglia di esserci, seppure provando un iniziale senso di spaesamento e inadeguatezza. Ma si sa che i bambini hanno una marcia in più rispetto ai grandi: l’incoscienza di non farsi domande o problemi sul come apparire e, quindi, la capacità di immediatezza nel muovere il proprio corpo nella maniera più genuina e onesta possibile. Si percepisce nei loro piccoli corpi la meraviglia di scoprirsi a vicenda in nuove posture e forme all’interno di paesaggi inediti.

10646937_10206325206391291_8748654390929194006_n cena bambine

Una testimonianza dello stesso Sieni può aiutarci a comprendere il suo lavoro con i bambini: «Nel momento in cui si danno dei movimenti ai bambini, anche questi scaturiti da loro, magari sbagliano ma li ricordano tutti. Il bambino diventa fonte di memoria, posso lavorare un dettaglio diverso rispetto al lavoro con l’adulto, perché c’è anche un tempismo diverso. Ricordandosi bene tutti i vari passaggi si può iniziare immediatamente a lavorare su quella che è una cura diversa per lui. La dimensione è più dinamica, mentre quella della lentezza mi interessa nel lavoro con gli anziani. Fisiologicamente il bambino non è predisposto alla lentezza e quando è lento cade a terra: ha difficoltà a reggersi in piedi, inizia a tremare e barcollare, non è ancora preparato e di questo bisognerebbe rendersene conto. Andare lenti per loro è una mezza tortura, non sono ancora preparati ad affrontare degli ostacoli così ardui, come quello della lentezza. La lentezza va conquistata. Studio assieme a loro la cura della dinamica e la cura del gesto: il bambino non è mai aggraziato, risulta ancora dislessico non avendo ancora una sua natura simmetrica».

Lorenza Paniccià

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...