We-Pop: una simbiosi in dissonanza

Un’energia condivisa, una simbiosi in dissonanza, l’esplodere di due corpi che invadono la scena nella loro nuda essenza, profondamente umana; questi gli elementi su cui ruota We-Pop_short version di Davide Valrosso, presentato a Cango lo scorso 18 dicembre all’interno del Festival La Democrazia del corpo.

We-Pop è un progetto composito giunto alla sua penultima fase di creazione, iniziata nel corso di quest’estate all’interno del Festival Oriente Occidente di Rovereto.

20161217_184010-1

Come sottolinea lo stesso Valrosso al termine della performance, la versione presentata a Cango, nata all’interno della residenza artistica presso il Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza diretto da Virgilio Sieni e creata con l’ampia collaborazione di Maurizio Giunti – danzatore che insieme allo stesso Valrosso interpreta il pas de deux –, perde tutta una serie di dettagli legati alla composizione scenica, all’utilizzo di oggetti, maschere o particolari costumi, nel tentativo di esaltare la neutralità del gesto alla ricerca di una grammatica del movimento.
A questa short-version seguirà un’ultima versione al Teatro Comunale di Vicenza. Le tre fasi in ultimo verranno messe in scena in forma completa a Reggio Emilia presso la Fonderia 39, Fondazione nazionale per la Danza ArteBalletto nel corso della prossima stagione.

2016-12-17-18-55-45-106-1

We-Pop_short version è quindi una fase di studio che riflette sulla grammatica del corpo, tesa alla ricerca di una forma di linguaggio personale, indipendente dalla cultura popolare della danza così come dai cliché del fare arte nel contemporaneo.
Ed è proprio questa la prima percezione che si coglie nell’assistere all’azione coreografica: essere al cospetto di movimenti che nello stesso momento in cui si cerca di afferrarli con lo sguardo, decodificandoli, mutano di consistenza. L’orizzonte d’attesa dello spettatore è completamente scardinato: i due danzatori ci guidano all’interno di un territorio riconoscibile per poi lasciare ogni intuizione nell’indeterminatezza.
Sostegni, equilibri, simbiosi di corpi. L’uno indaga l’energia dell’altro con una condivisione che quadruplica l’intensità del movimento, esaltato dalla forza di questi due incantevoli corpi che si lasciano trasportare da una potenza che rende il gesto forte e fluido allo stesso tempo.

20161217_184755

Il disegno di luci tende alla penombra, lasciando che gli arti mutino consistenza, dando la percezione di un’indefinitezza costante.
Le forme riconoscibili ci vengono proposte con una qualità energetica completamente nuova. Ci sono accenni ad apparizioni antropomorfe che sfumano in un continuum del gesto senza lasciarci scorgere il momento di transizione: è la memoria del corpo che si mostra nel suo più intimo divenire.

20161217_184802-1

Molte delle micro-sequenze di cui si compone l’azione si avviano allo stesso modo: la lentezza iniziale, in cui c’è la contaminazione di corpi, fa da base all’esplosione del gesto all’interno del quale i due danzatori indagano lo spazio con un ritmo vorticoso. Ma anche nella lontananza, il duetto resta integro, come armonizzato da un filo invisibile e indissolubile. C’è un momento in cui Valrosso sta fermo, in contatto visivo con Maurizio Giunti in esplorazione di una diagonale spaziale, nonostante il contrappunto cinetico dei due corpi il dialogo tra di loro non si arresta, ma al contrario diventa ancora più intenso.

Sincronie e mutazioni in un disincrono fisico e spaziale che dilata il movimento fino ad assorbire tutta la scena, sfumando in una indefinitezza cinetica che amplia il flusso di un gesto che pare non arrestarsi mai, fino al buio finale.

Francesca Gennuso

CREDITS
Creazione e interpretazione: Davide Valrosso con Maurizio Giunti
Luci: Gaetano Corriere
Coproduzione: Festival Oriente Occidente
Con in sostegno di: CANGO- Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza e di Associazione Culturale VAN

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...