Teatri di Vita

La storia
Espressamente dedicato allo sviluppo dei rapporti artistici internazionali, Teatri di Vita ospita spettacoli di teatro e danza contemporanea provenienti da tutto il mondo. Dal 1993 (anno in cui è stato fondato da Andrea Adriatico) rappresenta nella Regione Emilia-Romagna e nella città di Bologna un luogo di promozione teatrale originale e significativo. Teatri di Vita propone un programma di attività spettacolari e didattiche innovative, piene di stimoli e opportunità di conoscenza di altre culture. L’impegno artistico di Teatri di Vita, premiato per tre volte dalla Commissione Europea, ha ricevuto nel 1999 anche il riconoscimento di una giuria di critici nazionali, che ha assegnato il prestigioso premio Bartolucci alla cooperativa che gestisce il teatro per la libertà intellettuale delle scelte artistiche e la capacità di costruire un originale e coraggioso percorso teatrale con un lavoro organizzativo e imprenditoriale di presenza costante e stimolante nella città di Bologna. La programmazione da alcuni anni si articola anche attraverso sezioni dedicate alla musica e al cinema e produce col suo marchio spettacoli di teatro e danza e sostiene progetti cinematografici originali. L’attività di Teatri di Vita è gestita dalla coop. L’Altra ed è sostenuta in convenzione dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna. Teatri di Vita è membro dell’Associazione Scenario.

facciata

La danza a Teatri di Vita
Teatri di vita da sempre dispone di un range geografico molto ampio, ospita giovani compagnie italiane e straniere alle prese con la danza. Partendo dalla stagione teatrale 1993/94 accoglie artisti al loro debutto come Monica Francia, a seguire importanti nomi come Giorgio Rossi e Raffaella Giordano (Sosta Palmizi) e ancora, le sperimentazioni più singolari ai confini (e oltre) della danza, come Kinkaleri e Artemis Danza. Dalla scena europea le esperienze più stimolanti della danza contemporanea: le provocazioni del sadomasochismo con la compagnia belga Thor; il corpo estremo nei “trucchi” dell’ungherese Pal Frenak; e un vero mito della danza “pura” e rarefatta della grande scuola francese di Catherine Diverrès. Questi che ho citato sono solo alcuni esempi. Dal 2005 Teatri di Vita organizza un festival dedicato a un paese straniero, al centro della cronaca; un’occasione per conoscere la cultura contemporanea, l’arte e la società di un paese al di là degli stereotipi. “Il teatro che vede dove altri non guardano”; tramite questa rassegna, Teatri di Vita ci offre la possibilità di osservare nuovi volti, nuove coreografie e nuovi linguaggi, riflettendo su altre verità.

Spettacoli ospitati durante Nelle Pieghe del Corpo
Solo Goldberg Improvisation – coreografia e interpretazione Virgilio Sieni, 25 marzo 2015, h 21

Come arrivare
Teatri di Vita ha sede in via Emilia Ponente 485, 40132, Bologna, raggiungibile

  • In autobus: fermata Cinta (su via Emilia Ponente) numeri 13-54-79-87-96; fermata Triumvirato (su via del Triumvirato): numeri 54-81-91.
  • In treno: Il teatro è a 5 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria-suburbana di Borgo Panigale, che ha collegamenti molto frequenti con molte stazioni (es. Bologna Centrale, Casteldebole, Casalecchio, ecc. nelle linee fino a Porretta, Bazzano e Vignola).
  • Bus dalla stazione. Il numero di bus diretto è il n. 91 che arriva alla Fermata Triumvirato in 25 minuti circa.
    AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO all’altezza dell’ingresso di via Emilia Ponente 351

Contatti
servizio informazioni: +39. 051. 566330
uffici: +39.051.6199900
informazioni e biglietteria urp@teatridivita.it
iscrizione alle mailing list @ per richiedere l’iscrizione alla mailing list e alle iniziative editoriali di teatri di vita

www.teatridivita.it

Approfondimenti
Il suggeritore, rivista mensile on line di Teatri di Vita con invio del sommario in mailing list http://www.teatridivita.it/news.html
La biblioteca dello spettatore: dal 2000 Teatri di Vita pubblica la prima collana editoriale di studi teatrali con pubblicazioni gratuite e scaricabili liberamente da Internet. Si tratta di fascicoli e dispense stampabili a casa, che contengono atti di convegni, studi, riflessioni, materiali che hanno come tema privilegiato lo spettatore e il teatro. Tra i vari materiali dedicati alla danza:
Lo spettatore in ballo. Parole e idee su pubblico e danza. http://www.teatridivita.it/materiali/ballo.pdf
Pubblico e danza, andata e ritorno (passando, anche, per la Toscana) Riflessione aperta sul rapporto tra pubblico e danza, oggi. http://www.teatridivita.it/materiali/danza.pdf

A cura di Valentina Fiori

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